In scena quest’anno l’ottantasettesima edizione del salone di Ginevra, evento irrinunciabile per gli appassionati del settore automobilistico ormai dal lontano 1905. Punta di diamante fra tutti i saloni mondiali, viene spesso scelto dalle case automobilistiche come vetrina per le proprie presentazioni più esclusive.

La guida autonoma, che spesso resta il tema principale insieme alla diffusione dei sistemi ibridi sulle automobili, per una volta non ha preso il sopravvento ed ha lasciato spazio ed emozione al segmento delle sportive e supersportive, vere padrone di questa edizione. Quando parlo di supercars, non intendo semplicemente colori sgargianti e valanghe di cavalli: se penso a come le prestazioni dei motori siano cresciute negli ultimi dieci anni, resto incredulo di fronte ad una tale evoluzione. Propulsori con potenze vicine ai settecento cavalli, che fino a poco tempo fa erano consideranti qualcosa di eccezionale, sono ormai la prassi per il segmento delle supersportive (nel 2004 la Ferrari f430 poteva contare su 490cv, ora si parla di una 488 “speciale” da circa 700cv).

Ma appunto, la potenza pura ha dovuto trovare un compromesso con una morbosa attenzione ai dettagli che influenzano le prestazioni della vettura. Mai come quest’anno ho visto il focus orientato verso i sistemi d’aerodinamica attiva, l’impiego di materiali come il Carbonio Pressato o il Carbo Titanio per la riduzione del peso e l’aumento della rigidità dei telai, la ricerca del Cx migliore possibile, l’utilizzo delle trazioni intelligenti e la perfetta integrazione dei sistemi di elettrificazione al fine di ridurre i consumi e garantire una più piacevole esperienza di guida. Chiari esempi possono essere riscontrati in casa Koenigsegg, dove l’hypercar Regera sfrutta la potenza di tre motori elettrici per supportare un mostruoso propulsore endotermico da 1100cv; in casa Pagani, dove viene per la prima volta al mondo costruita una versione Roadster della Huayra con peso inferiore rispetto alla versione coupé. Ferrari con l’812 Superfast, Lamborghini con l’Huracan Performante e McLaren con la 720s stabiliscono un nuovo target per la cura dei flussi aerodinamici. E poi ancora Audi con la presentazione delle sportive RS3 ed RS5, Bmw con l’aggiornamento della leggendaria M4, Mercedes-Benz con nuovo prototipo della serie AMG-GT e l’aggiornamento di alcuni modelli della gamma.

Le novità logicamente non si sono limitate a questo ma sono state rivelate decine di versioni aggiornate anche di citycar, berline e station wagon di ogni segmento e soprattutto SUV di qualsiasi dimensione (causa forte espansione del mercato di questi ultimi) di tutte le case produttrici presenti sul mercato mondiale.

Curioso di vedere come i tedeschi risponderanno a questo salone di Ginevra con il loro immenso IAA di Francoforte 2017 (che aprirà le porte al pubblico il 14 Settembre), non mi resta che rinnovare a tutti voi appassionati l’invito a concedervi una visita a questi due saloni europei, sia per cultura generale nel mondo dell’automotive, sia solo per semplice divertimento!

 

Keep on Driving!