Segmento B libidinoso per questa piccola Swift Sport che irrompe sul mercato con 140 cavalli e soli 975 chilogrammi di peso. Vediamo insieme come si è comportata su strada durante il mio test-drive!

L’estetica

Lunghezza di 384 cm, larghezza di 174 cm, altezza di 150 cm. Dimensioni in linea con le compatte di segmento B.

Come distinguerla dalle versioni “standard”? Paraurti frontale più generoso, minigonne laterali dal disegno sportivo ed estrattore posteriore (solo a scopo estetico), sono rivestiti da una pellicola dal look carbonio. Doppi terminali di scarico al posteriore (cromati), cerchi da 17 pollici dedicati, piccolo spoiler sopra al lunotto posteriore e proiettori frontali (FullLed) dallo sfondo brunito. Riconoscerla in strada è operazione abbastanza facile e veloce.

 

Gli interni

Si respira ambiente racing, partendo prima di tutto dai comodi sedili avvolgenti sportivi con poggiatesta integrato (ampiamente regolabili). Davanti al guidatore, doppio quadrante circolare analogico (contagiri e tachimetro) integrati perfettamente con un piccolo display digitale che fornisce informazioni circa la media consumi, l’autonomia, la pressione del turbo, la forza G e i classici dati di viaggio.

Plancia a sviluppo verticale con al centro il sistema di Infoteinment (completo e semplice nell’utilizzo, qualche volta un po’ lento nelle reazioni) e provvisto di un display touch da sette pollici (navigatore, Android Auto e Apple CarPlay installati) ben visibile a patto di non avere troppo luce diretta, sotto al quale troviamo i tre elementi circolari per il controllo del climatizzatore automatico.

Ottima la visibilità in tutte le direzioni, ottimo (anche per i più alti) lo spazio di tutti e quattro i posti nell’abitacolo, facile trovare la posizione di guida ideale grazie alle regolazioni multiple del sedile e grazie al volante regolabile in profondità e altezza (good job Suzuki!).

Buoni gli assemblaggi generali, discreta la qualità delle plastiche (in linea con la categoria e la fascia di prezzo). Avrei voluto qualche punto luce in più nell’abitacolo per una maggiore visibilità dei miei averi al buio, soprattutto nei numerosi vani portaoggetti.

 

La tecnologia a bordo

In sostanza, è full optionals la Swift in versione Sport. Cruise Control adattivo (resta inserito anche scalando le marce fino a 40 km\h), navigatore satellitare, proiettori FullLed con abbagliante automatico, sedili sportivi, climatizzatore automatico, assistente di cambio corsia, assistente alla frenata (con frenata d’emergenza automatica), sistema anti-addormentamento e retrocamera posteriore. Con questo breve elenco ho voluto citare i principali dispositivi tecnologici a bordo DI SERIE.

 

La guida su strada

E qui arriva il bello. Motore 1.4 litri con 230Nm di coppia, incredibilmente privo di turbo-lag, inizia a spingere discretamente già da 1500 rpm aumentando fino a 5500 rpm, dove la spinta s’indebolisce. Non disdegna comunque allunghi fino a zona rossa.

I 140 cavalli disponibili, grazie al peso a secco di soli 975 Kg, sembrano oggettivamente spostare la vettura come se fossero almeno il 20% in più. Reazioni immediate, spinta vigorosa, buona la frenata (grazie al peso piuma), comunicativo e abbastanza pieno lo sterzo. Cambio meccanico manuale a sei rapporti dalla corsa leggermente lunga ma con innesti meccanici e precisi.

Assetto non eccessivamente duro, piacevole, adatto anche a tratte di lunghezze maggiori, non si fa sentire sulla schiena del driver nemmeno nei tratti dove l’asfalto è più dissestato. L’ho adorato. Curvoni in appoggio a gas spalancato, rollio limitato, reazioni prevedibili. Migliorabile il sound del motore (ed anche quello del clacson).

La Swift Sport è un ottimo compromesso tra sportività e comfort relativo.

 

Le prestazioni ed i consumi

La casa giapponese dichiara una velocità massima di 210 km\h e uno scatto da 0 a 100 km\h coperto in 8,1 secondi (rilevamenti sul campo hanno dimostrato prestazioni migliori).

I consumi da me rilevati dopo due settimane d’utilizzo su percorsi misti di qualsiasi tipo (fatti perlopiù a velocità da codice stradale) si sono attestati su un valore quasi surreale di 19,5 km\l che, grazie alla sesta marcia, al peso piuma e grazie al sistema intelligente d’inserimento della turbina (un ingegnoso meccanismo apre la valvola Westgate quando non è necessaria troppa spinta) sono davvero un valore di riferimento assoluto per la categoria. In città le percorrenze si abbassano a circa 15 km\l (attuando tutti gli accorgimenti necessari per risparmiare carburante).

 

Il mio verdetto

Full optionals, design accattivante, prestazioni d’assoluto rispetto, comoda e adrenalinica in base alle necessità, con un prezzo di circa 21.000 euro (verificare sconti in loco). Che cosa chiedere in più?

Consigliata a tutti i giovani che desiderano un oggetto che vada forte e sia “diverso dal solito”, o semplicemente per chi, stressato dal lavoro o dalle relazioni familiari, vuole una compagna di divertimenti nel quotidiano. Il sorriso non tarderà ad arrivare.

NB. Per maggiori dettagli consiglio la visione del video che trovate in alto. Clicca QUI per vedere altre video prove su strada.

 Keep on driving my friends!