L’ Audi A1 2019  si rinnova assumendo un aspetto notevolmente più aggressivo, un comportamento dinamico votato alla sportività e introducendo numerose novità tecnologiche. Vediamo insieme come si è comportata durante il mio test drive settimanale!

L’estetica

Con quali criteri Audi ha rinnovato la sua “citycar”? Maggiore sportività e incremento dell’abitabilità. Ecco allora linee estetiche più marcate e decise (che anticipano il design della futura Audi A3), sviluppate su un corpo vettura che cresce in larghezza, in lunghezza (quasi 10 cm di passo) e che si riduce in altezza. Ne derivano maggiore abitabilità a bordo e un comportamento dinamico sicuramente migliorato rispetto alla passata versione.

 

Gli interni

Design interno profondamente rinnovato. Sviluppo multilivello orizzontale della plancia, schermo digitale frontale da 10,25 pollici di serie su tutte le versioni accoppiato con un display da 8,8 pollici touch sulla console centrale (il modulo MMI della navigazione è disponibile a pagamento su schermo da 10,1 pollici).

Optionals che personalmente consiglio è l’Audi Virtual Cockpit, che si va a integrare nel display posto di fronte al guidatore e vi permette di avere un dialogo istantaneo ed estremamente istintivo con il sistema d’infoteinment. Di serie la frenata d’emergenza automatica e il line assist (che mantiene la vettura al centro della carreggiata intervenendo direttamente sullo sterzo).

Buona la visibilità in tutte le direzioni. Buono il comfort dei sedili. Eccellente lo spazio a bordo per tutti e quattro gli occupanti (grazie all’aumento della misura del passo).

Utilizzo di plastiche morbide su tutta l’area visibile della plancia, mentre sui pannelli porta e sulla parte più arretrata del tunnel centrale troviamo plastiche più dure al tatto.

 

 La guida su strada

Propulsore a tre cilindri, 1000cc di cilindrata, 116 cavalli di potenza (denominazione 30 tfsi). I “vecchi” motori con la stessa costruzione sono solo un ricordo: erogazione lineare, spinta piena e progressiva, rumorosità tipica limitata solo alle fasi di partenza e accelerazione, vibrazioni ridotte al minimo.

La motorizzazione trova nel cambio a sette rapporti con doppia frizione un alleato inseparabile: intelligente, reattivo e fluido nel cambio di rapporto, si adegua perfettamente all’ambiente cittadino cui è destinata la vettura. I tragitti medio-lunghi sono una pratica sostenibile ma sicuramente non sono l’habitat ideale per quest’A1.

Sterzo morbido, ottimo il raggio di sterzata, frenata consistente. Assetto sempre composto, si è dimostrato un ottimo compromesso sia nell’uso cittadino, sia su sessioni di guida sportiveggiante (logicamente senza troppe pretese).

 

Le prestazioni ed i consumi

La casa dichiara una velocità massima di 203 km\h e uno scatto da 0 a 100 km\h coperto in 9,3 secondi.

I consumi da me rilevati dopo una settimana d’utilizzo su percorsi misti di qualsiasi tipo (a velocità da codice stradale) si sono attestati su un valore di 5,7 l\100km, percorrenza destinata a peggiorare nel caso in cui siate abitualmente immersi nel traffico cittadino o siate predisposti alla sindrome del “piede pesante”.

 

Il mio verdetto

L’evoluzione porta questa nuova Audi A1 verso una configurazione più fruibile, con più spazio a bordo, più tecnologia e un carattere decisamente più sportivo.

Destinata a chi ha necessità di una vettura eccellente per la mobilità cittadina e non vuole rinunciare al fascino ed al pregio della casa dei quattro anelli. Il mio consiglio è di abbinare la motorizzazione al cambio automatico a sette rapporti, per avere la resa migliore sia in termini di comfort e fluidità di marcia, sia in termini di consumo. Per chi non si sa accontentare ricordo che la lista optionals è, come sempre, infinita.

Prezzi a partire da 22.500€ (Audi A1 30 tfsi).

NB. Per maggiori dettagli consiglio la visione del video che trovate in alto. Clicca QUI per vedere altre video prove su strada.

AUDI A1 2019 sponsored by: www.saottini.it

 Keep on driving my friends!