Dario Zani

Si accendono i ricordi, nella mia mente riesco a rievocare l’immagine della mia camera, ero poco più che un
bambino. Nitida nella memoria la pila di riviste di auto e motori, i poster appesi al muro ed i modellini in scala
1:18. Ricordo mio fratello che, con tanto entusiasmo, si ritagliava uno spazio tutto per sé tra il lavoro e gli
impegni, per leggere quelle pagine di storia dell’automobile. Da qui inizia la mia passione, un amore
incondizionato per tutto ciò che è reso vivo da un motore, per tutto ciò che genera accelerazione e potenza.

Il rombo all’accensione, l’odore di benzina che rimane nell’aria, le ruote che si consumano fumando sull’asfalto,
immaginare le strisce della strada che scorrono veloci, il sole in faccia, una mano sul volante e l’altra sul
cambio, le lancette davanti ai miei occhi che si agitano furiosamente. Questa è la dimensione in cui mi sento
davvero vivo, percepire la coppia motrice e il suono del motore con l’eccitazione che mi libera la testa e mi
riempie il sangue d’adrenalina. Ogni automobile guidata è una sfida, è la ricerca di un’emozione unica e
straordinaria che mi esalta e mi trascina fino a rendermi un tutt’uno con il mezzo.

“Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere”. (Enzo Ferrari)

Keep on driving!